Essere qualcun altro a volte è un sogno, a volte una maledizione.
Due giornate intense, condite dalla cucina del sapiente Franchin e da bugie zuccherine. Poster che impersonificano pensieri altrui, a volte mistici, a volte dittatoriali. Radio da officina, musica da officina, rigorosamente ad alto volume.
Dubbi amletici, risposte scottanti. "Meglio Jedi o la Pace nel mondo?"
Le ore passano, il vino scorre, le macchine stampano. Pare sia andata bene, la gente sorrideva. Visite internazionali.
I
Trapped in Suburbia dall'Olanda e
Wladimir Marnich dalla Spagna sono passati
a farci un saluto, scortati dai ragazzi di
Plug, a lasciare un segno, tipografico, come da manuale.